Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista, dichiara:

«La votazione oggi alla Camera sulla Tav, con la mozione per le iniziative volte a finanziare le opere e gli interventi previsti dal piano strategico per il territorio interessato dalla Torino Lione, è un ulteriore passo indietro. Apprezziamo quindi l’astensione dell’Italia dei Valori. La Val Susa continua a dire «no» alla Torino-Lione: il Parlamento dovrebbe ascoltare la popolazione. Mi associo a quanto denunciato oggi dalla Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone: nel documento del governo sulla Torino-Lione manca ogni analisi finanziaria costi-benefici. Quell’opera non ha nulla di strategico, se non i grandi affari che i soliti noti faranno sulla pelle della Val di Susa e dei suoi abitanti».

Roma, 29 marzo 2012
Ufficio stampa Prc

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